lunedì 27 luglio 2009

Il Coordinamento de "La Sinistra per Imperia"


In tutte le città Italiane ferve il dibattito politico della sinistra e non solo. E' una calda estate di riorganizzazione della sinistra.

Anche questo blog avrebbe bisogno di essere un po' riorganizzato e strutturato. Nelle prossime settimane apporterò qualche modifica.

A proposito di strutturazione de' "La Sinistra per Imperia" continua il dibattito sul futuro e sull'organizzazione. Su questi temi si sono svolte un paio di assemblee a Luglio. Difficile fare il resoconto di una assemblea (e non volgio neppure farlo, invito tutti a partecipare!).

Quello che è certo è che scriveremo e dibatteremo su questo blog, discuteremo nelle piazze, faremo incontri nelle frazioni, distribuiremo volantini (come si faceva una volta): insomma inizia la costruzione di "qualche cosa" a sinistra anche a Imperia, qualche cosa di nuovo ma anche di antico.

Per fare ciò abbiamo bisogno di qualche idea e di qualche tematica su cui discutere. Per questo abbiamo cominciato a creare alcuni gruppi di lavoro che si occuperanno di tematiche specifiche e daranno il via al dibattito.

Di ufficiale ad oggi c'è la composizione del coordinamento de "La Sinistra per Imperia" formato da: Luigia Bottero, Mariangela Guasco, Tommaso Lupi, Carla Nattero, Pierpaolo Ramoino, Marina Salvaterra, Lucio Sardi, Francesco Scopelliti.

Come si vede sono rappresentati tutti i gruppi che hanno dato vita a "La sinistra per Imperia", cioè i Verdi, i Socialisti, La Sinistra Democratica, i giovani del movimento studentesco e dei centri sociali, alcuni esponenti della società civile.

Scarica il comunicato stampa ufficiale

Intervento di Carla Nattero

Testo presentato da Carla Nattero, consigliere comunale de 'La Sinistra per Imperia', in discussione in Consiglio giovedì 30 luglio.

Avendo assistito domenica 26 sera al pregevole concerto della Latina Philharmonia in piazza S.Giovanni si sente in dovere di sottolineare non solo la scarsa organizzazione dell’evento (perché le sedie sono arrivate all’ultimo momento) ma soprattutto le condizioni penose in cui i musicisti (un quintetto d’archi con un clarinetto solista) sono stati costretti a suonare i brani del loro concerto: in primo luogo i musicisti sono stati accompagnati dal sottofondo del camion dell’EcoImperia che ripuliva via S.Giovanni e Via Bonfante dopo Imperiaaffari; inoltre sono stati continuamente disturbati dal chiacchiericcio e dai richiami dei clienti del vicino caffè e dal continuo passaggio; considerato che una situazione così penosa ha dato ai partecipanti una sensazione di assenza di rispetto per la musica nonché di mancata consapevolezza che la musica non sempre è quella caciarona dell’Orchestra 'Rumpi e Streppa', capace di reggere ogni disturbo esterno;

- chiede alla SV se al momento della definizione del calendario del Festival Classico a nessuno è venuto in mente la concomitanza della data del concerto con Imperiaffari; se a pasticcio avvenuto non era possibile far operare il camion a fine concerto (finito qualche minuto prima delle 23);

- chiede inoltre alla SV di cercare una piazza più raccolta nel centro di Oneglia per tenervi i concerti di musica classica (p.es. piazzetta dell’Olmo o via dell’Antico Ospizio) oppure di preparare adeguatamente piazza S. Giovanni chiudendola in parte con transenne e dotandola di adeguato personale comunale di sorveglianza; di consentire al concerto del Trio Italiano che si svolgerà, come da calendario, in piazza San Giovanni martedì 4 agosto di tenersi in condizioni decorose sia per i musicisti sia per gli spettatori.

Sinistra e libertà a Sanremo

Anche a Sanremo si è costituito un gruppo che per certi versi potrebbe essere analogo al nostro, o forse con il quale in futuro potremmo svolgere iniziative "vicine". Ne da notizia Sanremonews...

lunedì 13 luglio 2009

14 Luglio: sciopero dei blog contro la legge ammazza internet


All'interno dello scandaloso decreto contro le intercettazioni il governo ha nascosto anche un provvedimento anti-rete o anti-blog (già ribattezzato ammazza internet) che riguarda tutta la blogosfera.

Il testo del comma 28 dell’art. 1 introduce nel nostro ordinamento l’obbligo di rettifica di qualsiasi testo sgradito a qualcuno entro 48 ore, pena una sanzione pecuniaria fino a 25 milioni di vecchie lire per tutti i titolari di siti informatici. In altra parole chiunque potrà inviare una mail a un blogger, a YouTube, a Facebook o MySpace chiedendo di pubblicare una rettifica in testo, video o podcast.

Ma gestire le richieste di rettifica entro 48 ore è un’attività inconciliabile con la dimensione “amatoriale” della maggior parte dei blog. Si introduce così un elemento disincentivante volto a scoraggiare la maggior parte dei blogger e altri “titolari di siti informatici” a trattare argomenti “sensibili” e di forte impatto politico e sociale.

Si tratta di uno spettacolare attacco alla libertà di informazione.

L'idea è di rendere impossibile la vita dei blog amatoriali, imponendo una vera e propria censura: nell'idea del governo, basteranno un paio di onerose multe per mettere in ginocchio qualunque blogger “scomodo”.

Si introduce quindi la base legislativa per procedere a una vera censura di massa della blogosfera.

Anche "Sinistra e Libertà" e il blog de "La Sinistra per Imperia" aderiscono allo sciopero del 14 luglio 2009 contro la legge ammazza internet del ministro Alfano perché il decreto venga ritirato.



sabato 11 luglio 2009

Solidarietà a Podestà

COMUNICATO STAMPA

“La Sinistra per Imperia” esprime solidarietà al Prof. Nicola podestà, allontanato dall'amministrazione comunale di Imperia dal proprio incarico di direttore dell'Osservatorio Meteorologico.

Viene davvero difficile pensare che che tale allontanamento sia collegabile ai problemi economici del comune di Imperia come addotto dall'Assessore Broccoletti (pare che Podestà abbia proposto di continuare la sua opera ad un costo simbolico).

Viene in mente invece la recente campagna elettorale durante la quale il Prof. Podestà si è speso in favore del collega astrofisico "Bignami", candidato per le elezioni europee, viene in mente il suo sostegno per la candidatura di Paolo Verda a sindaco.

Questa vicenda è paradigmatica e mostra la difficoltà nella nostra città così come nel paese ad accettare il pensiero e l'azione di uomini liberi ed indipendenti, anche quando si tratta di ricercatori e divulgatori di chiara fama.

Diego Bazzanella e Carla Nattero
per “La Sinistra per Imperia”

venerdì 10 luglio 2009

Lunedì 13 luglio, assemblea

Lunedì 13 luglio presso la sede di Salita Riccardi 6 alle ore 21

Assemblea de "La sinistra per Imperia"

La nuova sinistra imperiese parte dall'esito elettorale, cerca radicamento fra la gente, si mette in cammino.

Tutti gli ambientalisti, i compagni, gli amici e i simpatizzanti sono invitati a partecipare, a rimboccarsi le maniche e a lavorare a queste prime iniziative.

mercoledì 8 luglio 2009

Proibizionismo alla Strescino

Ancora Carla Nattero, dichiarazione nell'ultimo consiglio comunale:

Il sindaco Strescino ha emesso a fine giugno un’ordinanza che per l’intero periodo estivo estende il divieto di vendita, asporto e consumo in luogo pubblico delle bevande in bottiglie di vetro e in lattina dalle ore 20 di sera alle otto di mattina dalla zona del Prino, come già era previsto negli ultimi anni, all’intero territorio comunale.

E’ una decisione immotivata, perché chi vive a Imperia sa bene che sono pochi e ben individuati i luoghi frequentati dai giovani che di notte sono a rischio per la presenza di bottiglie di vino e di birra.

E’ una decisione che produce effetti assurdi. Come ai tempi del proibizionismo non si potrà dopo le otto di sera andare in bottiglieria a comprare una bottiglia di vino da portare a una cena con gli amici, i bambini non potranno più girare con l’aranciata in bottiglietta e la cannuccia. E neppure quelli che lavorano tutto il giorno potranno andare a comprare le birre o l’acqua brillante in bottiglia nel grande magazzino che tiene aperto fino alle 21.

E’ un clima sulla carta da coprifuoco che non si addice certo alla nostra cittadina e rischia di ottenere gli effetti opposti di quelli previsti. Spaventa i turisti più che generare sicurezza.

All’ordinanza andavano ovviamente messi dei filtri: per esempio doveva essere limitata alle poche zone a rischio della città, doveva essere ristretta nell’arco temporale, doveva riguardare i chioschi vicino alle spiagge. Il Sindaco invece ha scelto di non distinguere e ha prodotto un’ordinanza di fatto inapplicabile e del tutto sproporzionata rispetto alle necessità.

E’ la politica della voce grossa. Una politica tutta propagandistica, dagli scarsi effetti pratici che nasconde dietro i proclami le incapacità di gestione. Come già è successo per il Parco. C’è l’ordinanza che lo chiude alle otto. E non c’è ancora un gabinetto pubblico per i cittadini e non è ancora stata fatta la gara per aprire il bar.

Sullo scioglimento della commissione edilizia

Dichiarazione del consigliere comunale de "La Sinistra per Imperia" Carla Nattero in merito allo scioglimento della commissione edilizia.

Ieri sera ho votato contro lo scioglimento della Commissione edilizia.

Con questa decisione il 35-40% delle pratiche che fino adesso sono state esaminate dalla Commissione Edilizia saranno vagliate esclusivamente dagli uffici comunali. L’altro 60,65%,quello relativo alle zone di vincolo ambientale, rimarrà esaminato da una commissione di tecnici,la Commissione per il paesaggio.

Ritengo che questa nuova procedura potrà portare qualche problema perché l’attività edilizia a Imperia è talmente convulsa e le norme di PRG per diversi ambiti sono talmente poco chiare che non può che svolgere una funzione apprezzabile un organo consultivo che aiuti gli organi tecnici nell’interpretazione delle norme,anche relativamente alle zone non vincolate. Infatti soprattutto in questi ultimi anni la Commissione Edilizia su qualcuno di questi aspetti poco chiari, relativamente per esempio al centro di Oneglia (che non è in zona vincolata) e alle zone di salvaguardia ha elaborato nel tempo dei paletti, cioè delle definite regole interpretative, che hanno arginato qualche edificazione troppo disinvolta. Con l’eliminazione della Commissione Edilizia, gli uffici nei casi poco chiari, fermo restando le responsabilità di ognuno, ne discuteranno solo con l’Assessore . E a me sembra che il cerchio sia troppo ristretto.

Queste considerazioni hanno fatto premio sulle altre a favore dell’eliminazione, riguardanti il miglioramento della snellezza delle procedure, il risparmio dei costi ecc…

Quest’ultime considerazioni sono del tutto legittime ma per me vengono dopo la scelta di dare le maggiori opportunità possibili di valutazione ponderata dell’edificazione sul nostro territorio, già sovraccarico. Anche perché le procedure si possono sveltire anche lasciando la Commissione Edilizia, per esempio con la informatizzazione di tutti i procedimenti e le carte dell’Urbanistica.

Carla Nattero

sabato 4 luglio 2009

Carla Nattero sul primo consiglio comunale

Il primo consiglio comunale del sindaco Strescino si è svolto in un’atmosfera per certi versi contraddittoria.
Il segnale positivo è stato l’apertura istituzionale all’opposizione con la nomina di Zagarella vicepresidente. Apertura che è stata ampiamente riconosciuta da tutti noi e ha portato a votare unanimemente le due cariche istituzionali. Ma già la mia richiesta al Sindaco di render compiuto questo gesto istituzionale, perciò di non glissare più e di riconoscere che la Costituzione a cui aveva appena giurato fedeltà, ha come valore fondante e comune l’antifascismo, ha visto il solito balletto di ipocrisie da parte dei consiglieri di maggioranza e il solito silenzio del Sindaco che non vuole evidentemente assumere una posizione chiara sul tema dell’antifascismo, una questione che non è sorpassata e demodè ma è ancora cruciale per difendere la democrazia nel nostro paese
La parte più direttamente politica del Consiglio prevedibilmente ha confermato tutte le preoccupazioni della vigilia. Il programma è stato nel complesso elusivo. In particolare su alcuni punti fondamentali, uno su tutti: la situazione effettiva del bilancio. Tutti sanno che il bilancio è pieno di problemi e nella parte corrente richiede una radicale revisione, il che significa scelte potenzialmente pesanti per i cittadini. Su questo non c’è una parola nel programma. I consiglieri di maggioranza hanno ripetuto la loro volontà di dedicarsi alla vivibilità della città,in primo luogo delle frazioni, ma non hanno spiegato come fare in assoluta assenza di finanziamenti nel bilancio 2009. Come non è stato detto nulla per esempio sul futuro della refezione scolastica ,attualmente in una situazione provvisoria che non può essere a lungo protratta.
E’ancora più preoccupante di quello che manca quello che c’è nel programma del Sindaco,cioè una privatizzazione ulteriore delle società, la loro aggregazione a qualche grande multinazionale, l’utilizzo a spezzatino, e non con un unico grande progetto, delle aree dismesse delle Ferrovie, la vendita degli ultimi pezzi del patrimonio immobiliare del Comune (Villa Carpeneto).
Nel programma positivamente è prevista la presentazione della variante di PRG. Le linee di indirizzo presentate sono però del tutto generiche e sintetiche ed è facile prevedere che la partita sia ancora tutta da giocare a tutti i livelli e che per ora si tratti solo di una espressione di volontà.
Insomma un programma uguale se non peggiore rispetto a quello presentato dal sindaco Strescino in campagna elettorale.
Incomprensibile perciò a mio giudizio è l’astensione del PD. Perché ieri sera, al di là del livello della collaborazione istituzionale che ha avuto il riconoscimento del voto unanime nella sua sfera propria, non c’è stata nessuna novità effettiva né politica né di programma da giustificare una decisione politica così impegnativa come l’apertura di credito che il PD, a inizio di mandato elettorale,ha dato con la sua astensione al Sindaco e alla giunta Strescino .
Ovviamente penso che in questa astensione ci sia la prima risposta che il PD si è dato alla comune sconfitta elettorale. Ritengo però che sia una risposta sbagliata. A fronte di una situazione immobile da un quindicennio del consenso elettorale del centrosinistra bisogna sapere coniugare progettualità e proposte concrete con una netta distinzione dei ruoli e una netta alterità politica.
Questo è tanto più vero in una situazione come quella di Imperia in cui si vive un monopolio politico ed economico e serpeggia nella maggioranza ,accanto all’ apertura alla collaborazione, anche la tentazione di usare la vittoria elettorale per togliere legittimità all’opposizione quando fa discorsi scomodi.